IL RISCHIO DI OBAMA

Per tutto il secolo scorso Guantanamo è stato un luogo simbolo di nostalgia, di emozioni sulle note della famosa canzone Guantanamera basata sulle parole di Josè Marti. Nel nuovo secolo, dopo l’11 settembre, grazie alla musica suonata dalla banda di George Bush & company, Guantanamo è divenuto il luogo simbolo dell’arbitrio del potere che rinnega i valori del diritto e le tradizioni giuridiche della civiltà occidentale. Un buco nero del diritto, l’ha definito Amnesty International.

Quelle gabbie e cielo aperto con gli uomini dalle tute arancioni, dichiarati nemici combattenti e criminali e, tuttavia, sottratti sia alla disciplina che regola il trattamento dei nemici (le Convenzioni di Ginevra), sia alla disciplina che regola il trattamento dei criminali (le garanzie del giusto processo) e torturati un giorno sì ed uno no, sono diventate un luogo di sperimentazione dal vivo della onnipotenza di una politica svincolata dal diritto.… leggi tutto

“Me ne frego” Maroni Ministro contra legem

Il precedente governo Berlusconi ci aveva abituato alle leggi ad personam, volte a risolvere il conflitto d’interesse nel senso di garantire la prevalenza dell’interesse personale del Capo del Governo e dei suoi beneficiari sull’interesse pubblico al buon andamento della pubblica amministrazione ed all’imparziale funzionamento della giustizia. Nella nuova legislatura, complice il ridimensionamento dell’opposizione, l’azione di governo ha fatto un altro passo in avanti sulla strada dell’onnipotenza della maggioranza. Adesso non abbiamo più leggi ad personam (salvo il lodo Alfano), ma addirittura Ministri contra legem.… leggi tutto