La potenza mediatica contro la sentenza Mediaset

Il giudicato, secondo un antico brocardo del diritto romano, facit de albo nigro, aequat quadrata rotundis. Cioè il giudicato ha una forza tale che può trasformare il bianco in nero e rendere i quadrati uguali ai cerchi. In tempi in cui l’autorevolezza delle sentenze passate in giudicato appare piuttosto gracile, dobbiamo constatare che la funzione iperbolica che i romani attribuivano al giudicato è passata di mano. Oggi è la potenza di un sistema mediatico che può rovesciare una realtà e il nero in bianco.… leggi tutto

Referendum costituzionale: No alla grande menzogna

Il 20 e 21settembre saremo chiamati a votare sul referendum costituzionale sul taglio del Parlamento, meno 36,5%, riducendo da 630 a 400 il numero dei deputati e da 315 a 200 quello dei senatori.

Il progetto politico che ha portato al taglio della rappresentanza parlamentare senza ascoltare alternative e critiche è rapidamente invecchiato, esso si risolve in un attacco al ruolo della rappresentanza parlamentare proprio quando ne andrebbe rilanciato il ruolo di rappresentanza e unificazione dell’Italia.

Di fronte al disastro umano, economico, occupazionale e sociale provocato dalla pandemia e alla gravità dei problemi che il popolo italiano si trova ad affrontare in questo momento storico, risalta la vacuità di una politica che, anziché affrontare i problemi reali, ha cavalcato il disagio sociale per costruirsi un consenso fondato sulle illusioni dell’antipolitica.… leggi tutto

L’ultimo attacco del caimano

Adesso è ufficiale, Berlusconi convoca la piazza contro la magistratura e chiama il popolo a manifestare il 23 marzo contro questo «cancro della nostra democrazia».

Probabilmente le ultime rivelazioni sulla vicenda De Gregorio sono la goccia che ha fatto traboccare il vaso dell’insofferenza per il controllo di legalità e per le regole dello stato di diritto. Qui emerge l’anomalia del sistema politico italiano che ha consentito venissero affidate funzioni di uomo di stato ad un personaggio che, oltre ad essere coinvolto con i suoi più stretti collaboratori in vicende di malaffare di ogni tipo, ha fatto della lotta alle regole costituzionali e dell’aggressione alle istituzioni di garanzia la ragione d’essere stessa del suo movimento.… leggi tutto

UNA SENTENZA BEN MERITATA

EDITORIALE – Domenico Gallo

La sentenza che ha dichiarato non doversi procedere, essendo prescritto il reato di corruzione dell’ avv.Mills, testimone chiave in altri processi, Silvio Berlusconi se l’è proprio meritata. Si può dire che l’ha scritta lui con le sue mani, com’è già avvenuto il 30 gennaio 2008 con il proscioglimento per il reato di falso in bilancio, che Berlusconi in modo lungimirante aveva fatto sostanzialmente depenalizzare nel 2002. Anche questo proscioglimento è frutto delle sue fatiche e del lavoro indefesso dei suoi sarti in Parlamento.… leggi tutto

Referendum contro il nucleare: La Cassazione ha detto l’ultima parola: quella giusta

A pochi giorni dal voto sul referendum contro il nucleare, finalmente è stata detta l’ultima parola, ed è stata una parola di giustizia!
E’ stato, fin dal primo momento, evidente che l’inserimento nel decreto omnibus, di un emendamento che prevedeva l’abrogazione delle norme sottoposte a referendum, costituiva un miserabile espediente volto ad impedire lo svolgimento del referendum, senza rinunziare al programma nucleare contro il quale si sono mobilitati i comitati referendari.

Si è parlato di “scippo” del referendum, di “furto” di democrazia, di una colossale frode architettata dal Sovrano del popolo alle spalle del popolo sovrano.… leggi tutto

Come il Porcellum ha cambiato la Costituzione

L’evoluzione della crisi, che impone in tempi ravvicinati la necessità di nuova elezioni politiche generali, rende urgente una grande mobilitazione politica per evitare che si vada a votare per la terza volta con la vigente legge elettorale, meglio conosciuta come “porcellum”, essendo stata definita una “porcata” dal suo presentatore, l’on. Calderoli, che – evidentemente – ne ha fornito l’interpretazione autentica. In questo nuovo sistema elettorale, l’effetto congiunto del meccanismo delle liste bloccate e della sostituzione dei collegi uninominali con circoscrizioni elettorali di grandi dimensioni ha espropriato l’elettore da ogni residua possibilità di influire sulla formazione della rappresentanza parlamentare, con la conseguenza che le scelte dei candidati operate dalle élites dirigenti dei partiti non possono in alcun modo essere censurate, sconfessate o corrette dal corpo elettorale.… leggi tutto

Il partito dell’amore e la salute del giudice

La c.d. legge sul processo breve, orwellianamente denominata: ” misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi, in attuazione dell’art. 111 della Costituzione e dell’art. 6 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo” si è attirata critiche vivaci per la scelta discriminatoria di riservare il privilegio dell’estinzione del processo (e della punibilità) ad una ristretta categoria di privilegiati. In sostanza, nel suo impianto originario la legge rendeva sostanzialmente non punibili i reati tipici dei colletti bianchi (corruzione, concussione, truffa, peculato, etc), che, godendo di una difesa agguerrita, potevano facilmente portare il processo a loro carico sul binario morto dell’estinzione.… leggi tutto

L’inciucio sulla giustizia non è cosa buona e giusta

L’intervista di Giuliano Pisapia pubblicata sul manifesto del 22 dicembre (Sulla giustizia l’intesa è possibile Serve un garante) ha il pregio di essere una provocazione, non in senso politico, ma in senso semantico. Una forte provocazione al dibattito politico-istituzionale sulla giustizia che ci consente di avviare un confronto, fuori da ogni schematismo, sui temi caldi delle riforme dell’assetto del giudiziario, da sempre incombenti, ma di scarsa comprensione per la generalità degli italiani. Ed è proprio questa scarsa comprensione della portata concreta dei problemi agitati sotto il cielo delle riforme, che genera disorientamento e fratture anche nella sinistra d’opposizione.… leggi tutto

Il 5 dicembre è una giornata particolare

L’evento del 5 dicembre interroga la politica. Anzi prima ancora di svolgersi, il No Berlusconi Day previsto per il 5 dicembre, è già diventato un evento straordinario. L’unico che riesce a segnare una netta inversione di tendenza in un quadro politico caratterizzato dalla rassegnazione, dalla polverizzazione della opposizione politica e dall’impotenza della rappresentanza parlamentare.

Un gruppo di giovani, fuori da ogni protezione o protagonismo di partito, ha lanciato un grido d’allarme ed ha pronunziato le parole magiche che la nostra balbettante opposizione politica non è mai riuscita a pronunziare, ha detto: basta!… leggi tutto

Il Colle non firmi

La dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, in perfetta concordanza con la Costituzione italiana considera che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti uguali ed inalienabili costituisce il fondamento della libertà, della pace e della giustizia nel mondo. Sono questi i fondamenti dell’ordine costituzionale e della civiltà del diritto. Proprio questi fondamenti sono inesorabilmente travolti dal pacchetto sicurezza.

Con questo provvedimento sono state approvate una serie di misure persecutorie e discriminatorie nei confronti dei gruppi sociali più deboli, che nel nostro Paese non si vedevano dai tempi delle leggi razziali.… leggi tutto