Scuola:le vie della parità sono infinite?

1. Una discussione fuori dagli stereotipi.

Abbiamo voluto porre a questo nostro incontro un titolo che forse sembrerà provocatorio: le vie della parità sono infinite? con l’intenzione di lanciare effettivamente una provocazione, una provocazione, lasciatemi passare il termine, per così dire “maieutica”. Cioè una provocazione che aiuti ciascuno di noi a pensare il problema, uscendo fuori dagli stereotipi ed abbandonando ogni logica di schieramento a favore di una logica di contenuto, di valore, e quindi di senso.

Bisogna uscire fuori dai facili schematismi perchè gli schematismi portano alla banalizzazione del problema e non ci aiutano a raggiungere una matura consapevolezza delle scelte che dobbiamo compiere.… leggi tutto

Europa, Mercato e Diritti sociali

(Questione Giustizia n.2/1999)


1. Una ricerca di senso nella costruzione europea.

La nostra ricerca parte da un’interrogativo sulla dimensione di senso della complessa costruzione europea. E’ possibile identificare l’architrave, l’asse portante dell’intero edificio comunitario, in altre parole il principio costitutivo dell’Unione Europea? Al riguardo è stato osservato che:

“Può darsi che nel suo gene originario l’Europa non avesse già l’impronta rigida della natura economica che poi la dominò. Numerose fonti convengono nell’attestare che i padri franco tedeschi ed italiani della costruzione europea consideravano a base di essa, assieme all’intento dello sviluppo economico in un grande mercato altri scopi più generali e più spirituali: la edificazione di una pace intereuropea con solide radici, che impedisse il ripetersi delle rivalità e delle guerre storiche, di una democrazia stabile; la costruzione di una unità politica di grandi dimensioni capace di competere con Stati Uniti e Unione Sovietica nell’ambito mondiale e così di mantenere all’Europa personalità istituzionale e potere mondiale.… leggi tutto