La seconda volta

Correva l’anno 1938…..una grave minaccia incombeva sulla sicurezza del popolo italiano. L’omogeneità culturale e religiosa del popolo, finalmente pacificato e riunito sotto la guida del Comandante supremo, era insidiata dalla fastidiosa presenza di un gruppo sociale disomogeneo, che si ostinava a restare diverso, col rischio di corrompere la razza italica.

Per fronteggiare questa minaccia il Consiglio dei Ministri si riunì d’urgenza e deliberò un decreto legge, immediatamente approvato dal Capo dello Stato, sua Maestà il Re Imperatore. Non c’era tempo per fare una legge ordinaria, da affidare alle pastoie del Parlamento, anche allora formato da due Camere che perdevano un sacco di tempo in chiacchiere e discussioni.… leggi tutto

APPELLO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI RIGUARDANTE GRAVI ASPETTI DELLA LEGISLAZIONE IN CORSO

Fermatevi, prima che sia troppo tardi

La dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, in perfetta concordanza con la Costituzione italiana considera che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti uguali ed inalienabili costituisce il fondamento della libertà, della pace e della giustizia nel mondo. Questo significa che c’è una sola famiglia umana e che la dignità della persona presuppone che a ciascuno sia riconosciuto un patrimonio di diritti fondamentali, uguali ed inalienabili. Sono questi i fondamenti dell’ordine costituzionale e della civiltà del diritto.… leggi tutto