Caro Guardacoste ti scrivo

Gli annunci del nostro Ministro dell’interno sull’intenzione di procedere al censimento degli zingari, con la precisazione che “gli italiani purtroppo ce li dobbiamo tenere”, fra i tanti commenti che hanno suscitato, hanno avuto il merito di far riemergere dall’oblio una bella poesia di Martin Niemoller che ci ricorda i pericoli dell’indifferenza di fronte al progressivo degrado della società verso la dittatura.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.leggi tutto

Prima presero gli zingari

Gli annunci del nostro Ministro dell’interno sull’intenzione di procedere al censimento degli zingari, con la precisazione che “gli italiani purtroppo ce li dobbiamo tenere”, fra i tanti commenti che hanno suscitato, hanno avuto il merito di far riemergere dall’oblio una bella poesia di Martin Niemoller che ci ricorda i pericoli dell’indifferenza di fronte al progressivo degrado della società verso la dittatura.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.leggi tutto

Acquarius: la nave del nostro disonore

Non si è ancora conclusa la vicenda della nave Aquarius con a bordo 629 profughi a cui è stato vietato lo sbarco nei porti italiani e reindirizzata verso il porto di Valencia dopo l’assenso del nuovo governo socialista spagnolo. Quello che mi colpisce, più che la decisione illegale di chiudere i porti alle navi delle ONG che effettuano il salvataggio dei naufraghi nel Mediterraneo, espediente a cui anche il ministro Minniti cercò di far ricorso, è il coro di consenso che si è diffuso nella pancia del nostro paese.… leggi tutto