Uno spettro si aggira per l’Europa

Sono passati 100 anni da quando le squadracce assaltavano le sedi dei sindacati dei lavoratori e le davano alle fiamme, questa volta non sono state usate le pistole e la sede della CGIL non è stata data alle fiamme, però quello che conta è il significato simbolico, che fa rivivere il messaggio antico.

Ma non è lo spettro del comunismo che, secondo Carlo Marx, nel 1848 metteva in agitazione il papa e lo zar, Metternich e Guizot, radicali francesi e poliziotti tedeschi. Piuttosto si tratta di uno spettro che evoca un male antico che nel secolo scorso si è manifestato nella sua massima potenza e che non si è del tutto sopito, come ci ammonisce una icastica poesia di Bertold Brecht “E voi, imparate che occorre vedere/ e non guardare in aria; occorre agire/ e non parlare.… leggi tutto