Alleanza per la Costituzione: in hoc signo vinces!

Le prossime elezioni poolitiche saranno decisive perché la Costituzione italiana non potrà sopravvivere a un’altra legislatura con questa maggioranza. 

Secondo la tradizione l’imperatore romano Constantino, alla viglia della battaglia di Ponte Milvio, ebbe una visione: gli apparve il simbolo di Cristo con l’indicazione che con quel simbolo avrebbe vinto:in hoc signo vinces. Oggi il futuro della democrazia italiana dipenderà dall’esito della prossima tornata elettorale. Come ai tempi di Costantino, ci sarebbe bisogno di un’illuminazione che indichi alle scombinate forze politiche d’opposizione un vessillo che abbia una forza travolgente in questo difficile passaggio elettorale. Ma andiamo per ordine.… leggi tutto

100 miliardi per le spese militari, ce lo chiede Meloni

È facile prevedere che, di fronte a un programma di riarmo che dovrebbe portare la spesa militare italiana dagli attuali 35 ad oltre 100 miliardi all’anno, ci sentiremo ripetere: ce lo chiede la Nato,  In realtà, non ce lo chiede la NATO, ce lo chiede Meloni.

Ce lo chiede l’Europa, ce lo chiede la Nato, quante volte i politici italiani hanno ripetuto questo mantra per giustificare delle scelte impopolari, attribuendone la responsabilità ad altri. È facile prevedere che, di fronte a un programma di riarmo che dovrebbe portare la spesa militare italiana dagli attuali 35 ad oltre 100 miliardi all’anno, ci sentiremo ripetere: ce lo chiede la Nato, abbiamo degli obblighi da rispettare. In realtà non ce lo chiede la Nato, ce lo chiede Meloni.… leggi tutto

Il nuovo “pacchetto di sicurezza”: il volto feroce del Governo Meloni

Una politica volta ad alimentare l’insicurezza sociale, che investe nella paura, trova la sua legittimazione nel volto feroce dello Stato costruito attraverso l’ipertrofia del diritto penale. Quello che viene articolato è una sorta di diritto penale del nemico

Con l’annuncio del nuovo pacchetto di sicurezza che sarà presentato in Parlamento come disegno di legge, prosegue l’esasperazione delle questioni di ordine pubblico e l’uso del populismo penale come strumento di consenso politico e di discriminazione sociale. Non si tratta di una tecnica nuova, fu inaugurata nel 2008/2009 con i “pacchetti di sicurezza” imposti dalla Lega, miranti a criminalizzare l’emarginazione sociale e a discriminare gli immigrati. Con il nuovo disegno di legge recante:” disposizioni in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell’usura e di ordinamento penitenziario” vengono inventati nuovi reati, elevate ulteriormente le pene per reati comuni, criminalizzate condotte già depenalizzate (come il blocco stradale).… leggi tutto

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