Da oggi siamo tutti più liberi?

Da oggi siamo tutti più liberi!

Con questo aforisma l’Avanti (quello vero, non quello di Lavitola) annunziava al popolo italiano l’apertura della stagione politica del Centrosinistra.

Da allora sono passati quasi 50 anni e sono cambiate tante cose. La bandiera della libertà attraverso la realizzazione delle promesse contenute nella Costituzione repubblicana è stata gettata nel fango e calpestata assieme ai valori della Costituzione, ripudiati dal ceto politico di governo.

Però dal fango è stata tirata fuori un’altra bandiera che richiama la libertà.… leggi tutto

Berlusconi ed il caso Tarantini: Calpestare la dignità dell’Italia: fino a che punto?

Non appena il deposito degli atti d’indagine ha scoperchiato il verminaio del sistema Tarantini e dei traffici ed affari collegati al rifornimento dell’harem del Sultano, Berlusconi, con la sua lettera al “Foglio” ha dettato le coordinate per i cannoni delle sue corazzate mediatiche.

Il Capo del Governo non ha niente di cui vergognarsi. La sua vita privata è incensurabile. Soltanto dei mascalzoni (cioè i magistrati inquirenti) possono trasformare la sua privacy in oggetto di indagine penale. Per questo i processi e le intercettazioni sono uno scandalo incommensurabile che non riguarda solo lui perchè puntano a scardinare il funzionamento regolare delle istituzioni.… leggi tutto

Referendum elettorale: risposte sbagliate a una domanda giusta

In questi giorni è in pieno fermento la campagna per la raccolte delle firme su un referendum che promette agli elettori di liberarsi del “porcellum”. Non v’è dubbio che si tratti di un’esigenza giustissima, però le risposte che i quesiti referendari forniscono a quest’esigenza non sono all’altezza della sfida.

Il referendum sulla legge elettorale proposto dal comitato presieduto dal prof. Andrea Morrone ha il merito di intercettare la diffusa insofferenza popolare per il sistema elettorale introdotto con la legge Calderoli, che viene ormai universalmente considerato un sistema truffaldino che ha espropriato il popolo italiano di ogni residua possibilità di scegliere i propri rappresentanti, trasformando i parlamentari in delegati del Capo politico che li ha nominati.… leggi tutto

Saluto e l’adesione dei Comitati Dossetti per la Costituzione

Ho l’onore di portare a questa manifestazione il saluto e l’adesione dei Comitati Dossetti per la Costituzione, che condividono le ragioni dello sciopero generale ed hanno invitato tutti i cittadini amanti della Costituzione a partecipare a questa giornata di mobilitazione nazionale contro l’impostazione di questa manovra.

Qualcuno potrebbe chiedersi: cosa c’entra la lotta per la difesa della Costituzione con una manovra che punta al riequilibrio dei conti pubblici?

Noi rispondiamo: cosa c’entra con l’equilibrio dei conti pubblici, la disciplina contenuta nell’art.… leggi tutto

Sciopero generale: adesione dei Comitati Dossetti per la Costituzione

I Comitati Dossetti per la Costituzione condividono le ragioni dello sciopero generale convocato dalla CGIL per il 6 settembre e partecipano alla giornata di mobilitazione nazionale contro questa manovra che, più che puntare al riequilibrio dei conti pubblici, approfitta della crisi finanziaria per manomettere i caratteri originali democratici e sociali della Costituzione italiana e per cancellare, sul piano simbolico, l’identità della Repubblica.

E’ fondamentale che dalla manovra venga eliminata la disciplina contenuta nell’art. 8, sui contratti collettivi aziendali, che, nulla avendo a che vedere con il riequilibrio dei conti pubblici, mira a smantellare l’edificio del diritto del lavoro, affidando a soggetti privati il compito di dettarne le regole, in deroga alla Costituzione ed alle leggi dello Stato, abrogando – in via di fatto -la tutela pubblica contro il licenziamento illegittimo, anche in violazione dell’art.… leggi tutto