Migrant lives matter?

La brutale uccisione di George Perry Floyd il 25 maggio 2020, nella città di Minneapolis, in Minnesota, ha suscitato un moto di sdegno che ha coinvolto l’opinione pubblica in tutti gli Stati Uniti. Una protesta che ha fatto breccia persino nei corpi di polizia, come dimostrano le immagini dei poliziotti di Ferguson che si inginocchiano di fronte ai manifestanti ed è penetrata nei palazzi della politica. Abbiamo visto Nancy Pelosi, Presidente del Camera dei rappresentanti, ed altri politici del partito democratico, inginocchiarsi in senso di pentimento e di espiazione per la violenza  di Stato nei confronti degli afroamericani. … leggi tutto

L’ora delle decisioni irrevocabili!

80 anni fa, alle ore 18 del 10 giugno, il Capo del Governo, Primo Ministro e Segretario di Stato, cav. Benito Mussolini, si rivolgeva agli italiani con queste parole: «Combattenti di terra, di mare e dell’aria! Camicie nere della rivoluzione e delle legioni! Uomini e donne d’Italia, dell’Impero e del regno d’Albania! Ascoltate! Un’ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L’ora delle decisioni irrevocabili! La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia».… leggi tutto

Sul crinale

Le svolte della storia di solito avvengono in modo imprevisto ed imprevedibile. Chi avrebbe potuto prevedere all’inizio di quest’anno il disastro globale provocato dalla pandemia del coronavirus? Chi avrebbe potuto prevedere che il virus, cioè un elemento della natura, avrebbe sconvolto la potenza economica e tecnologica del sistema Mondo, aggredendo il punto debole di questa macchina da guerra: il fattore umano? Chi avrebbe potuto prevedere che in soli due mesi la nazione economicamente e militarmente più forte della Terra avrebbe avuto un numero di morti superiore a quello provocato dalla guerra di Corea e dalla guerra del Vietnam e si sarebbe ritrovata con quasi quaranta milioni di disoccupati?… leggi tutto

Se la pandemia resuscita l’Europa

“L’Unione Europea non è solo un mercato comune dotato di un’unica moneta. È soprattutto una comunità politica definita dalla condivisione di valori politici basilari: l’uguaglianza, la dignità della persona, la pace, la solidarietà, i diritti di libertà e i diritti sociali attribuiti a tutti i cittadini europei. Oggi, di fronte alla più grave emergenza della sua storia, questo miracolo di civiltà giuridica rischia di precipitare nella tragedia degli egoismi economici e dei conflitti politici. Sappiamo bene che la cecità nazionalistica può avere effetti più devastanti di una pandemia.… leggi tutto

Lo Statuto dei lavoratori e la pandemia

Il 20 maggio sono decorsi cinquant’anni dall’approvazione dello Statuto dei diritti dei lavoratori che, non a caso, si intitolava “Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro”. L’oggetto principale della legge riguardava proprio la tutela della libertà e della dignità dei lavoratori e della libertà dell’attività sindacale. Con esso, la Costituzione riuscì a superare lo steccato dei poteri privati e a penetrare in territori dai quali era stata lungamente e tenacemente esclusa.… leggi tutto

Il vascello fantasma

Dalla fine del XVIII secolo si diffuse in tutte le marinerie del mondo il mito del vascello fantasma, i marinai avevano il terrore di imbattersi in un vascello fantasma condannato a navigare in eterno, senza mai poter tornare a casa, con un equipaggio formato da spettri. Secondo la leggenda si trattava di un vascello comandato da un capitano olandese che aveva cercato di doppiare il Capo di Buona Speranza, perdendosi nella tempesta. La leggenda divenne popolare anche fuori dell’ambito marinaresco quando, nel 1843, Wagner compose l’opera chiamata appunto l’Olandese Volante o il vascello fantasma.… leggi tutto

Tre scenari

Mentre in Europa la tempesta della pandemia sembra uscita dalla sua fase più acuta, consentendo il passaggio ad una fase 2, con la graduale rimozione delle restrizioni che avevano  paralizzato la nostra vita sociale, diventa sempre più evidente la gravità della crisi economica e l’esigenza di ricostruire un mondo nuovo dopo che il virus ha disvelato la fragilità e l’insostenibilità dei sistemi economico sociali vigenti. Secondo un recente pamphlet del prof. Vittorio Emanuele Parsi (Vulnerabili: Come la pandemia cambierà il mondo), vi sono tre scenari possibili per la politica internazionale.… leggi tutto

Primo maggio: guardare la luna o il dito?

Quest’anno è la prima volta, da quando è stata ripristinata nel 1945, che la festa del 1° maggio non può essere celebrata, con manifestazioni, cortei, feste popolari, concerti o gite fuori porta. Nel tempo sospeso in cui siamo immersi, separati dal passato ed incerti sul nostro futuro, quello del 2020 sembra il primo maggio su Marte. Dopo l’annunzio con il DPCM del 26 aprile che le misure di riapertura inizieranno dal 4 maggio in forma molto limitata e saranno scaglionate nel tempo, si è scatenata una pandemia di polemiche.… leggi tutto