Dov’è la vittoria?

la scelta politica di proseguire la guerra ad oltranza (finchè Zelensky vorrà) significa puntare ad un massacro senza senso e senza nessuno sbocco, come fu la guerra di Corea, che si concluse con un armistizio lasciando inalterata la linea del fronte, dopo aver provocato quasi tre milioni di morti

La settimana appena trascorsa ha visto l’intrecciarsi polifonico di voci delle autorità politiche, dei massimi dirigenti delle istituzioni europee, di capi di Stato, di vicecapi, dei plenipotenziari delle principali nazioni occidentali e si è conclusa con la sfida quasi in diretta fra Putin e Biden il 21 febbraio.

Nel campo occidentale tutti hanno cantato in coro appassionatamente l’inno alla guerra in corso invocando la vittoria. Quando più Nazioni si affacciano sul palcoscenico della Storia e si agitano invocando la vittoria vuol dire che la pace non è a portata di mano.… leggi tutto

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