Israele: una tregua ma il conflitto rimane

Una fragile tregua ha posto fine all’ennesima esplosione di violenza nel conflitto infinito che da quasi un secolo dilania il territorio dell’ex Mandato britannico della Palestina. Anche questa volta il sole sorge su un paesaggio di macerie, costellato di lutti che alimentano l’odio instillato nella carne viva dei due popoli da una lunga storia di abusi, di discriminazioni, di crimini contro l’umanità.

Una fragile tregua ha posto fine all’ennesima esplosione di violenza nel conflitto infinito che da quasi un secolo dilania il territorio dell’ex Mandato britannico della Palestina. Anche questa volta il sole sorge su un paesaggio di macerie, costellato di lutti che alimentano l’odio instillato nella carne viva dei due popoli da una lunga storia di abusi, di discriminazioni, di crimini contro l’umanità. Dopo 10 giorni di fuoco, dopo il lancio di 4.000 razzi di Hamas e dopo i massicci bombardamenti dell’aviazione israeliana che hanno polverizzato centinaia di edifici, sventrato le strade, seppellito intere famiglie con i loro bambini, cosa rimane, quali prospettive per il futuro?… leggi tutto