Con la sua sentenza del 28 gennaio il TAR, che respinto la richiesta di annullare il decreto di indizione del referendum. Nella motivazione del rigetto il TAR sposa l’interpretazione del Governo in ordine ai tempi e alle modalità per l’indizione del referendum. Questa interpretazione apre una prospettiva inquietante perché, neutralizzando il termine di tre mesi previsto dall’art. 138 della Costituzione, consentirà a qualunque Governo, di stroncare sul nascere la mobilitazione dei cittadini che volessero chiedere il referendum per opporsi ad una revisione della Costituzione. … leggi tutto
Referendum: votiamo blasfemo
Nordio, sulla scia di Trump, si sente un delegato di Dio, per cui criticare i suoi atti sarebbe una bestemmia. Poiché in Italia, a differenza che in Iran o in altri paesi, non è possibile riconoscere carattere divino alle autorità politiche, ci possiamo permettere di replicare