Discontinuità vò cercando

Libertà va cercando, ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta (Dante Alighieri, Canto 1° del Purgatorio).

Parafrasando Dante, di fronte alla buona novella del giuramento del nuovo governo che ci ha liberato di Salvini, potremmo gridare: discontinuità va cercando, ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta.

La ricerca della discontinuità, rispetto alla passata esperienza di governo, è stato il leitmotiv che ha ispirato le trattative per la nascita del nuovo governo, che hanno rischiato di naufragare a fronte delle arroganti rivendicazioni di continuità di Di Maio.… leggi tutto

Il coraggio di Carola

CREONTE (Ad Antigone): Di’ tu, che il capo chini al suol: confessi d’aver compiuta l’opera, o lo neghi?

ANTIGONE: L’ho compiuta: confesso, e non lo nego.

CREONTE (Ad Antigone): E in breve tu di’, senza ambagi: il bando che vietava di far ciò che facesti, era a te noto?

ANTIGONE: Certo. E come ignorarlo? Esso era pubblico.

CREONTE: E pur la legge violare osasti?

ANTIGONE: Non Giove a me lanciò simile bando, né la Giustizia, che dimora insieme coi Dèmoni d’Averno, onde altre leggi furono imposte agli uomini; e i tuoi bandi io non credei che tanta forza avessero da far sí che le leggi dei Celesti, non scritte, ed incrollabili, potesse soverchiare un mortal: ché non adesso furon sancite, o ieri: eterne vivono esse; e niuno conosce il dí che nacquero.… leggi tutto

25 aprile: il tribunale invisibile

Con una legge del 2000 è stato istituito il 27 gennaio, ricorrenza della liberazione del lager di Auschwitz da parte dell’armata rossa, come “Giorno della Memoria”. Il giorno della memoria è stato istituito in diversi Paesi su impulso dell’ONU, ma noi in Italia ce l’avevamo già, fu istituito nel 1946 quando il 25 aprile venne dichiarato festa nazionale in ricordo della liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Questo è il senso del 25 aprile, fare memoria della lotta di liberazione e degli approdi che essa ha apportato nel nostro Paese: la riconquista della libertà per il popolo italiano.… leggi tutto

Uomini o topi?

Dopo lo sbarco dei minori è ancora in corso l’assurda vicenda dei profughi trattenuti sulla nave Diciotti della Guardia costiera, ai quali il Ministro dell’ “Inferno” impedisce lo sbarco.

Il trattenimento ormai da oltre una settimana dei profughi recuperati in mare in un’operazione di salvataggio è un atto arbitrario che viola la Costituzione italiana, la disciplina giuridica dell’immigrazione e le Convenzioni internazionali.

Innanzitutto occorre premettere che questa persone si trovano in Italia e sono soggette alla protezione della Costituzione e delle leggi italiane, ciò perché le navi militari sono “territorio italiano” anche in acque internazionali, e, per di più, nel caso in questione, la nave si trova in acque nazionali, attraccata al porto di Catania.… leggi tutto

Israele: ritorno al Medioevo

Lo Stato israeliano ha celebrato i settant’anni dalla sua fondazione e finalmente è riuscito a dotarsi di una Costituzione scritta che, sinora, non era mai stata emanata in base all’idea che la vera Costituzione d’Israele è la Torah (le sacre Scritture).La legge approvata il 19 luglio 2018 dal Parlamento israeliano, la Knesset, ha rango costituzionale ed ha valore sostanziale di Costituzione, perché definisce la natura dello Stato ed i suoi caratteri fondamentali.

Generalmente le Costituzioni guardano al futuro ed insediano la democrazia in un dato paese.… leggi tutto

I sommersi e i salvati

I sommersi e i salvati è il titolo del libro, pubblicato nel 1986, in cui Primo Levi mette in luce i meccanismi psicologici, sociali e politici che hanno consentito il funzionamento della macchina dello sterminio. “E’ accaduto e quindi può accadere di nuovo: questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire”, conclude l’autore. 

Il monito di Primo Levi è ritornato di grande attualità, anche in quella parte del mondo, come l’Europa, dove la lezione degli avvenimenti passati aveva garantito un lungo periodo di pace nel rispetto dei diritti umani fondamentali.… leggi tutto

Caro Guardacoste ti scrivo

Gli annunci del nostro Ministro dell’interno sull’intenzione di procedere al censimento degli zingari, con la precisazione che “gli italiani purtroppo ce li dobbiamo tenere”, fra i tanti commenti che hanno suscitato, hanno avuto il merito di far riemergere dall’oblio una bella poesia di Martin Niemoller che ci ricorda i pericoli dell’indifferenza di fronte al progressivo degrado della società verso la dittatura.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.leggi tutto

Prima presero gli zingari

Gli annunci del nostro Ministro dell’interno sull’intenzione di procedere al censimento degli zingari, con la precisazione che “gli italiani purtroppo ce li dobbiamo tenere”, fra i tanti commenti che hanno suscitato, hanno avuto il merito di far riemergere dall’oblio una bella poesia di Martin Niemoller che ci ricorda i pericoli dell’indifferenza di fronte al progressivo degrado della società verso la dittatura.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.leggi tutto

Acquarius: la nave del nostro disonore

Non si è ancora conclusa la vicenda della nave Aquarius con a bordo 629 profughi a cui è stato vietato lo sbarco nei porti italiani e reindirizzata verso il porto di Valencia dopo l’assenso del nuovo governo socialista spagnolo. Quello che mi colpisce, più che la decisione illegale di chiudere i porti alle navi delle ONG che effettuano il salvataggio dei naufraghi nel Mediterraneo, espediente a cui anche il ministro Minniti cercò di far ricorso, è il coro di consenso che si è diffuso nella pancia del nostro paese.… leggi tutto

Gerusalemme: la porta girevole

Quando il 5 dicembre dello scorso anno, con orgoglio, Donald Trump annunciò che avrebbe trasferito a Gerusalemme l’ambasciata americana, tutti hanno avvertito che questo irresponsabile strappo alla legalità internazionale avrebbe gettato ulteriore benzina sul fuoco del conflitto politico e religioso fra Israele ed il mondo arabo-musulmano, che costituisce il motore primo, la madre di tutte le guerre che sconvolgono il Medio Oriente.

Quando il 14 maggio l’ambasciata è stata aperta in gran pompa a Gerusalemme ed è stata battezzata da Ivana Trump, allora è emerso il vero significato di quesuta to atto.… leggi tutto